
Nella giornata di venerdì 9 gennaio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso fino a quota 1,1618. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a 1,1720 e una seconda barriera a 1,1745-1,1750. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di 1,1810 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico posto a quota 1,1590. (riproduzione riservata)