Nella giornata di venerdì 22 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto 1,0335. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,06 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi