Nella giornata di lunedì 3 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 1,0211. La situazione tecnica di breve termine è quindi peggiorata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con ritorno sopra 1,0460 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta a quota 1,0535 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). Pericolosa invece una discesa sotto 1,0210 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 1,0180-1,0175. La rottura di questa zona fornirà poi un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi