Nella giornata di mercoledì 6 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 1,0685-1,0680. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale d consolidamento. Prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare una prima resistenza a quota 1,0825-1,0830 e un secondo ostacolo a ridosso di 1,0880. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi