
Nella giornata di lunedì 15 giugno il cambio Euro/Dollaro è stato respinto da quota 1,1625 e ha poi accusato una rapida correzione intraday, con le quotazioni che sono scese fino a 1,1590. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 1,1645-1,1665. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe fornire un segnale di forza. Solo una discesa sotto 1,15, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale (con un primo target in area 1,1460-1,1445). (riproduzione riservata)