
Nella giornata di mercoledì 20 maggio il cambio Euro/Dollaro è sceso in area 1,1585-1,1585 prima di effettuare un improvviso recupero che ha spinto le quotazioni fino a quota 1,1645. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: i principali indicatori direzionali, infatti, si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico posto in area 1,1560-1,1545. (riproduzione riservata)