
Nella giornata di martedì 10 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare la resistenza posta a quota 1,1930 e ha subito una correzione. Il quadro tecnico di breve termine rimane comunque costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un nuovo allungo che può spingere le quotazioni in area 1,1975-1,1990. Positivo poi il ritorno sopra 1,20 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di quota 1,2050. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 1,1780-1,1775, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)