
Nella giornata di mercoledì 4 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1840 e ha subito una veloce correzione. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 1,19-1,1915 e un secondo ostacolo a quota 1,1975-1,1990. Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,20 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1780 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 1,1735- 1,1730 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1680. (riproduzione riservata)