Nella giornata di venerdì 8 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,0690. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short). Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare un trend rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 1,0840. Il cedimento di 1,0680 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 1,0620-1,0610. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi