Nella giornata di lunedì 28 ottobre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,0830. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza a quota 1,0860-1,0870, una seconda barriera in area 1,0955-1,0960 e un terzo ostacolo a quota 1,1025-1,1040. Una discesa sotto 1,0760 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi