
Nella giornata di mercoledì 1 luglio il cambio Euro/Dollaro ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,1365. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza a quota 1,1530-1,1535. Una discesa sotto 1,1330 potrebbe invece fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)