Nella giornata di venerdì 10 gennaio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,0215. La tendenza di breve periodo rimane quindi negativa: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,02-1,0195 e un secondo obiettivo a quota 1,0180-1,0175) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,0460 (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a quota 1,0510 e una seconda resistenza in area 1,0580-1,0590). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi