
Nella giornata di venerdì 22 maggio il cambio Euro/Dollaro ha subito una correzione ed è sceso in area 1,1590-1,1588. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1790-1,18 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un ulteriore cedimento può spingere invece le quotazioni in area 1,1560-1,1545 prima e a quota 1,1510-1,1505 in un secondo momento. (riproduzione riservata)