
Nella giornata di martedì 10 marzo il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1670. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1690-1,1710. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,15 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target a 1,1470 e un secondo obiettivo in area 1,1435-1,1430. (riproduzione riservata)