Nella giornata di martedì 31 dicembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto 1,0350. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a 1,0315-1,0310 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,0280). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 1,0460 anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a quota 1,0510 e una seconda resistenza in area 1,0580-1,0590. Soltanto il ritorno sopra 1,0610 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi