Nella giornata di mercoledì 20 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto 1,0520. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,0660 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Una discesa sotto 1,0495 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi