Nella giornata di martedì 12 novembre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,0595. Il trend di breve termine rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a 1,0575-1,0570 e un secondo obiettivo attorno a 1,0550) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa: soltanto il ritorno sopra 1,0840 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi