
Nella giornata di lunedì 27 luglio il cambio Euro/Dollaro è stato respinto da quota 1,1418 e ha subito una correzione intraday, con le quotazioni che sono scese sotto 1,1370. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: il cedimento di 1,1365 può innescare un’ulteriore flessione che può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1340-1,1330. La rottura di questa zona fornirà poi un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra 1,15, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo (anche se un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530). (riproduzione riservata)