
Nella giornata di mercoledì 10 giugno il cambio Euro/Dollaro ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1570. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) si trovano infatti in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,17 potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,15 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 1,1460-1,1445. (riproduzione riservata)