
Nella giornata di lunedì 9 marzo il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso in area 1,1510-1,1507 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,16. La situazione tecnica rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 1,1645-1,1650 e una seconda resistenza in area 1,1690-1,17. Una discesa sotto 1,15 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target attorno a 1,1470. (riproduzione riservata)