
Nella giornata di giovedì 26 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,1830 e ha subito una veloce correzione. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta a quota 1,1930, tuttavia, potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1740 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target in area 1,1710-1,17 e un secondo obiettivo a quota 1,1680-1,1675. (riproduzione riservata)