
Nella giornata di lunedì 29 giugno il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 1,1425-1,1430. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane negativa: i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza a quota 1,1530-1,1535. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)