Nella giornata di venerdì 7 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,0410 e ha subito una nuova correzione, con le quotazioni che sono scese fin sotto 1,0330. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: una dimostrazione di forza arriverà soltanto con ritorno sopra 1,0460 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta a quota 1,0535 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). Un’ulteriore flessione può spingere invece le quotazioni a quota 1,0275-1,0270 prima e in area 1,0220-1,0210 in un secondo momento. Solo la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi