
Nella giornata di martedì 3 febbraio il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) si è appoggiato a 1,1780 e ha compiuto un timido recupero, con le quotazioni che non sono riuscite a superare quota 1,1830. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,20 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 1,2050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale). Un’ulteriore correzione può spingere invece le quotazioni verso l’importante sostegno grafico situato in area 1,1750-1,1730. (riproduzione riservata)