Nella giornata di mercoledì 23 ottobre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito un’ulteriore flessione che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,0760. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,0750-1,0745) e innescare una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 1,0955-1,0960 e una seconda barriera a quota 1,1025-1,1040. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi