Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso in area 10.600-10.585 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi negativa, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il pronto ritorno sopra 11.100 potrebbe impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 10.620-10.615 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 10.570). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha subito una nuova ondata ribassista e si è portato a ridosso dei 3.000 punti. Il quadro tecnico rimane pertanto precario e solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima barriera in area 3.082-3.085. Primo segnale di tenuta solo con il ritorno sopra i 3.100 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi