Piazza Affari si muove in leggero ribasso, con il Ftse Mib che ora scende dello 0,2%. Stessa cosa per Wall Street e il resto d’Europa. Sul fronte macro da segnalare che l'economia cinese ha accelerato nel primo trimestre, grazie a esportazioni robuste che hanno compensato una domanda interna debole, ma lo shock energetico derivante dalla guerra in Iran rischia di ridurre la domanda globale e indebolire lo slancio.
Il prodotto interno lordo interno lordo è cresciuto del 5% nei tre mesi fino a marzo, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica, in accelerazione rispetto al 4,5% del trimestre precedente, battendo il consenso degli economisti che avevano previsto un'espansione del 4,8%. L'inflazione annuale nell'Eurozona, invece, è salita al 2,6% a marzo dal 1,9% di febbraio, secondo i dati definitivi pubblicati da Eurostat.
A livello di Etf, bene oggi terre rare e batterie, a scapito di idrogeno e energia solare. (riproduzione riservata)