Milano Finanza - Numero 084 pag. 51 del 29/04/2023
I flussi di fine marzo fotografano una situazione di cautela da part degli investitori, dove nel reddito fisso vince ancora il breve termine
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Nel recente report Etf Flows diffuso da iShares si evidenziano elementi interessanti, commentati in esclusiva a Milano Finanza da Karim Chedid, EMEA Head of iShares Investment Strategy. I flussi sono in ripresa, a marzo sono stati aggiunti 62,1 miliardi di dollari agli Etp globali, quasi triplicando i 23,3 miliardi di dollari aggiunti a febbraio e portando la raccolta netta complessiva del 1° trimestre a 148,5 miliardi di dollari. I flussi sul reddito fisso sono saliti a 38,0 miliardi di dollari, il livello massimo dall'ottobre 2022, e quelli sull’azionario sono balzati dai 9,4 miliardi di dollari di febbraio ai 24,3 miliardi di dollari di marzo. Si è però anche osservata la preferenza verso scelte difensive. Chedid segnala che è stato anche il mese con maggiori afflussi in assoluto per gli Etp sui tassi; in prospettiva, l’esperto segnala un sovrappeso sui titoli indicizzati all'inflazione, in quanto l'inflazione si assesta al di sopra dei livelli pre-pandemici, alla luce di forze strutturali come la transizione net zero, il ricablaggio delle catene di approvvigionamento globali e l'invecchiamento demografico.
Per quanto riguarda le scadenze, nel fixed income Chedid preferisce un orientamento al breve termine, poichè le curve dei rendimenti potrebbero riprendersi con un aumento dei premi a scadenza. Gli Etf sui tassi hanno raccolto 33,2 miliardi di dollari, battendo il precedente record stabilito nel maggio 2022. Tra i flussi verso i tassi europei, oltre 2 miliardi di dollari sono stati dedicati a esposizioni con scadenze fino a cinque anni. L'incremento degli acquisti sui sottostanti azionari ha interessato tutte le aree geografiche e gli Stati Uniti sono tornati in territorio positivo per la prima volta da dicembre. I flussi azionari sui mercati emergenti sono saliti a 6,6 miliardi di dollari, trainati dall'acquisto di titoli di singoli Paesi (5,0 miliardi di dollari), soprattutto Cina e India. Mentre gli afflussi verso le azioni europee sono diminuiti nel mese di marzo, ma secondo iShares si tratta più di un plateau che una battuta di arresto significativa. Chedid mette in evidenza che a gennaio e febbraio gli acquisti sull’azionario europeo sono stati guidati dagli Etp quotati negli Stati Uniti, a marzo gli afflussi hanno riguardato esclusivamente gli Etp quotati nell'area EMEA. Tradizionalmente, commenta l’esperto, gli acquisiti internazionali di Etp azionari europei tendono ad essere più opportunistici, mentre il dato di marzo rappresenta per ora un livello “strutturale” piuttosto che fuoriuscite.
raccolta top per Etp sui tassi
Poiché l’azionario europeo ha già sovraperformato la controparte statunitense costantemente negli ultimi 6 mesi, questa performance potrebbe essere messa in discussione nella reporting season, dove le aspettative di guadagno in Europa rimangono più alte e più difficili da superare rispetto al basso livello degli Stati Uniti. La selettività ha continuato a manifestarsi nei flussi settoriali, con un'inclinazione difensiva a marzo. Il settore sanitario è rimasto però sotto pressione e l'energia ha registrato il quarto mese consecutivo di vendite. Il posizionamento difensivo si è manifestato anche nei flussi sulle commodity, con gli Etp sull'oro hanno registrato il più grande afflusso mensile dall'aprile 2022, con entrate per 1,7 miliardi di dollari. Flussi moderati, infine, verso le strategie sostenibili, dove la maggior parte delle nuove entrate sul reddito fisso è stata destinata alle strategie climatiche dell'eurozona. Chedid segnala a tal proposito che la volatilità dei mercati verso la fine del trimestre ha stimolato i flussi verso le strategie Etf sostenibili che si avvicinano maggiormente ai loro benchmark traduzionali “non Esg” (con una raccolta di 12,4 miliardi di dollari nel primo trimestre 2023); ma secondo iShares gli investitori europei continueranno a favorire l'adozione degli Etf Esg. (riproduzione riservata)