L'azionario di piazza Affari incrementa i cali a metà seduta avanzata: il Ftse Mib flette dello 1,4%, affiancato dagli altri benchmark europei. Tiene sempre banco la situazione in Medio Oriente. Wall street si attende debole, ma negli ultimi giorni la sovraperformance rispetto all’Europa è evidente.
Sul fronte dei dati macroeconomici, il prodotto interno lordo dell'area euro è aumentato dello 0,2% nel quarto trimestre del 2025, dopo un incremento dello 0,3% nei tre mesi precedenti, secondo la terza stima di Eurostat. La lettura è al di sotto della seconda stima, che indicava un'espansione dello 0,3% t/t. Su base annua, l'economia dell'Eurozona è cresciuta dell'1,2%, rispetto alla seconda stima di un incremento dell'1,3% e all'espansione dell'1,4% del trimestre precedente. Nell'intero 2025 il prodotto interno lordo dell'Eurozona è aumentato dell'1,4%.
Guardando agli Etf, bene ancora i sottostanti energetici, a scapito della genomica e dei semiconduttori. (riproduzione riservata)