Il Ftse Mib viaggia al ribasso a metà seduta, segnando -1,3%, in linea con i principali listini europei (Eurostoxx50 a -0,9%). Sul fronte macro, dagli Stati Uniti, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a 206mila nella settimana conclusa il 14 febbraio 2026, dalle 229mila della settimana precedente. Il dato e' migliore delle attese degli analisti. I future sui listini azionari statunitensi trattano deboli, con quello sull'S&P 500 in calo dello 0,3%.
La pubblicazione dei verbali della Federal Reserve relativi alla riunione di gennaio "non ha prodotto movimenti significativi (rendimenti in rialzo di pochi punti base), malgrado sia emerso che alcuni membri abbiano suggerito la possibilità di alzare i tassi qualora l'inflazione dovesse rimanere sostenuta", affermano gli strategist di Mps. In generale, puntualizzano gli esperti, "l'atteggiamento emerso è di cautela sui tagli con una maggiore propensione a mantenere i tassi elevati se non ad alzarli e di una maggiore divisione interna.
Pertanto, non sarà facile per il futuro governatore Kevin Warsh andare incontro alle richieste dell'amministrazione Trump e rispettare le posizioni dei vari membri".
In merito agli Etf negoziati a Milano, bene le azioni energetiche, male invece i titoli della blockchain. (riproduzione riservata)