L'azionario milanese sale nuovamente assieme a quello europeo, in modo controllato. Dopo l'introduzione di nuovi dazi al 10% verso i partner commerciali, mossa che ha scongiurato i timori degli investitori globali in merito a un loro rialzo al 15%, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è tornato a parlare e al Congresso ha tessuto le lodi del Paese, affermando che è «tornato», anzi che è diventato «più solido, migliore, più ricco e più forte di prima».
Sul fronte macroeconomico, invece, nonostante i primi segnali di ripresa dell'economia tedesca la fiducia dei consumatori rimane sottotono: mentre le aspettative sui redditi sono aumentate leggermente, è calata la propensione all'acquisto. L'indice Gfk di marzo rileva che la già alta propensione al risparmio è salita ulteriormente e pure le aspettative economiche sono diventate più pessimistiche, anche se di poco.
In termini di Etf, bene oggi le terre rare e i titoli della blockchain, a scapito dei beni di consumo. (riproduzione riservata)