Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) è stato respinto da quota 12.915 e ha accusato una rapida correzione, con i prezzi che sono scesi sotto 12.750. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il ritorno sopra i 13.000 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 12.600-12.550 punti. Un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 12.540.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una rapida correzione intraday ed è sceso in area 3.430-3.429 punti. Il quadro tecnico rimane contrastato: un allungo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 3.480 e una seconda barriera in area 3.490-3.493 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 3.380 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi