Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una brusca flessione, innescata dal cedimento del sostegno posto a 12.450 punti, ed è sceso in area 12.240-12.235 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 12.345-12.350 e una seconda barriera a 12.400-12.410 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra 12.500.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una rapida flessione e si è portato a ridosso di quota 3.355. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito: un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.390-3.395 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra i 3.450 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi