Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha subito una brusca correzione, con i prezzi che sono scese fino a quota 12.150 punti. La situazione tecnica rimane di breve termine si è indebolita, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 12.070-12.065 prima e verso i 12.000 punti poi. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 12.600-12.650 punti potrebbe fornire un segnale di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito una brusca correzione e, dopo aver ceduto il sostegno posto a 3.390 punti, si è portato a ridosso di quota 3.350. Un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 3.335-3.330 punti e un secondo obiettivo a ridosso di quota 3.310. Solo il superamento di quota 3.480 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi