Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una brusca correzione, innescata dal cedimento del supporto posto a 12.300 punti, ed è sceso fino a quota 12.160. La struttura tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura (confermata in chiusura di seduta) di quota 12.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.450-12.455 e una seconda barriera in area 12.535-12.550 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 3.345-3.342 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito (con diversi indicatori direzionali che si sono girati in posizione short): un’ulteriore flessione avrà un primo target a quota 3.336-3.335 e un secondo obiettivo a 3.330 punti. Il cedimento di quest’ultimo livello fornirà un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi