Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) è sceso fino a quota 11.860 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 11.990. La struttura tecnica rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza grafica in area 12.075-12.090 e una seconda barriera a ridosso di quota 12.160-12.165 punti. Solo una discesa sotto 11.820 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) si è appoggiato a quota 3.286 ed è risalito verso i 3.320 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: possibile tuttavia un ulteriore recupero con un primo target a quota 3.330 e un secondo obiettivo in area 3.353-3.355 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi