Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è salito in area 10.950-10.955 punti. L’analisi quantitativa evidenzia un rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Parabolic Sar, ad esempio, si sono girati in posizione long) ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà con un primo target a ridosso di 10.980 e un secondo obiettivo in area 11.040-11.045 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha tentato un allungo ma è stato respinto da quota 3.078. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 3.085 e un secondo obiettivo a 3.100 punti) è pertanto necessari una fase riaccumulativa. Pericoloso il ritorno sotto quota 3.000 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno situato in area 2.935-2.930 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi