Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso la barriera posta a 12.500 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 12.120-12.090 punti. Soltanto una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un allungo dovrà invece affrontare una duro ostacolo in area 12.635-12.650 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è rimbalzato verso la resistenza posta a 3.450 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta migliorando: prima di un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 3.475 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3.500 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 3.365 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 3.330. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi