Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) è sceso verso il sostegno situato in area 12.130-12.100 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 12.230. La struttura tecnica rimane precaria anche se il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 12.330-12.340 e una seconda resistenza a 12.375-12.380 punti. Solo una discesa (confermata in chiusura di seduta) di quota 12.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) si è invece appoggiato a quota 3.350 ed è rimbalzato in area 3.377-3.380 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: un recupero dovrà infatti affrontare una prima barriera a ridosso dei 3.400 punti e una seconda resistenza in area 3.407-3.410. Pericolosa invece una discesa sotto 3.350 in quanto potrebbe riportare i prezzi in area 3.337-3.334. Una discesa sotto 3.330 fornirà poi un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi