Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) è sceso in area 12.120 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi in area 12.270-12.280. La struttura tecnica rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano sempre in posizione short. Il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile tuttavia il ritorno sopra i 12.500 punti. Solo il cedimento di quota 12.090 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.335. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di 3.330 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 3.387-3.390 e una seconda barriera a 3.400-3.403 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi