Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una brusca correzione e si è portato a ridosso dell’importante supporto grafico posto in area 12.090-12.080 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: pericolosa, in particolare, una discesa sotto 12.080 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 12.005-12.000 punti e un secondo obiettivo attorno a 11.960-11.955. Una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera posta in area 12.315-12.320 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) si è indebolito ed è sceso fino a quota 3.450 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: un’ulteriore flessione può riportare i prezzi verso l’importante supporto grafico posto in area 3.430-3.425 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una chiara dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout della resistenza, sia statica sia dinamica, situata in area 3.5250-3.530 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi