Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 11.550 e ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese verso 11.470. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può favorire una fase riaccumulatiiva al di sopra del sostegno situato in area 11.400-11.385 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 11.050-11.035 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una dimostrazione di forza arriverà con il breakout di quota 11.700.
Anche l'Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso verso i 3.200 punti. Il quadro tecnico rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo a quota 3.270. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi