Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2020) si è appoggiato a quota 10.370 ed è risalito oltre i 10.500 punti. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso dei 10.600 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout della barriera, grafica e psicologica, degli 11.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 10.360 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 10.150 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 2.785. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria: un recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 2.850. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 2.900 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso i 2.700 punti prima, a quota 2.670 poi e in area 2.625-2.620 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi