Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2017) è stato respinto da quota 12.550 e ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 12.505. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Un nuovo segnale long, tuttavia, arriverà solo con il breakout di quota 12.565, con un primo target in area 12.640-12.645 punti. Pericoloso il ritorno sotto 12.485 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sotto 12.240 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione, con i prezzi che sono scesi fino ad un minimo intraday di 3.497 punti. La struttura tecnica di breve termine appare costruttivo ma, prima di un nuovo allungo, è comunque probabile una pausa di assestamento al di sopra del sostegno posto a quota 3.475. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sotto 3.430 potrebbe fornire un segnale di debolezza. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout di quota 3.516. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi