Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha superato di slancio la barriera posta a 12.650 punti ed è salito fino a quota 12.840. La struttura tecnica di breve termine è migliorata: dopo una breve pausa di consolidamento/pullback è possibile infatti un ulteriore allungo con target teorici a 12.89-12.895 prima, a 11.930 poi e attorno a 11.980-11.985 successivamente. Pericoloso solo il ritorno sotto 12.380 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.260.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha effettuato un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.500 punti. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.515 e un secondo obiettivo in area 3.523-3.525 punti. Soltanto una discesa sotto 3.395 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi