Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 12.825. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 12.880 e una seconda barriera in area 12.915-12.920 punti. Solo una discesa sotto 12.475 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale di debolezza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.400-12.395 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.505. Il quadro tecnico sta migliorando: prima di un ulteriore allungo (con target a 3.515-3.517 prima e attorno a 3.525-3.523 poi) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Solo il ritorno sotto 3.450 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida correzione verso il supporto posto in area 3.425-3.422 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi