Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2020) si è scontrato con quota 9.600 ed è sceso in area 9.420-9.415 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario: soltanto il breakout della solida resistenza grafica posta in area 10.070-10.100 potrebbe infatti fornire un chiaro segnale di forza e innescare un allungo di una certa consistenza. Negativa invece una discesa sotto i 9.300 in quanto può provocare una rapida flessione, con un primo target in area 9.180-9.170 e un secondo obiettivo a quota 9.070-9.060 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 2.605 punti. La struttura tecnica rimane ancora precaria: positivo il ritorno sopra i 2.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 2.800 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericoloso invece il cedimento del sostegno situato in area 2.585-2.580 in quanto può innescare una rapida flessione, con target teorici a 2.560 prima e in area 2.535-2.530 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi