Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 12.400 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: al rialzo, tuttavia, un nuovo segnale long di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a 12.450 punti, con target teorici a 12.485-12.490 prima e attorno a 12.520-12.525 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 12.150 se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 11.980 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.466 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo anche se un nuovo allungo dovrà affrontare una prima barriera in area 3.483-3.487 e una seconda barriera a ridosso dei 3.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi