Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare quota 12.380. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 12.450-12.460 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 12.140 in quanto può innescare una rapida correzione verso 12.050-12.040 prima e attorno a 11.970-11.965 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.800 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.354. La situazione tecnica sta quindi migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento (confermata in chiusura di seduta) di quota 3.360, con un primo target in area 3.383-3.385 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi