Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.100. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 12.165-12.170 e una seconda barriera a ridosso di 12.250. Solo il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 11.980 in quanto può innescare una rapida correzione verso 11.900. Un nuovo segnale ribassista arriverà poi con il cedimento di 11.875, con un primo target a quota 11.830, un secondo obiettivo in area 11.780-11.775 e una terza proiezione teorica attorno a 11.750.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino ad un massimo intraday di 3.438 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.445 e una seconda barriera in area 3.458-3.460 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.395 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 3.372. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 3.360. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi